Il sovrano illuminato è così misterioso che sembra dimorare da nessuna parte, così inesplicabile che nessuno lo possa trovare. Lui riposa nella non azione di sopra, e i suoi ministri tremano sotto.
Le 48 leggi per il potere
A dire il vero io sto leggendo la versione "concisa" e in lingua inglese, ma la lettura risulta comunque interessante.
Partecipa pure tu con i tuoi commenti e le tue idee.
Luigi Poderico
giovedì 20 novembre 2008
mercoledì 19 novembre 2008
La legge 17 secondo il generale Stonewall Jakzon
Mistifica, svia e sorprendi sempre il tuo nemico, se possibile... questa tattica vincerà sempre e una piccola armata può quindi distruggerne una grande.
martedì 18 novembre 2008
La legge 17 secondo Jean De La Bruyère
La vita a corte è una seria e malinconica partita a scacchi, che ci richiede di fermare i nostri pezzi e batterie, stendere un piano, perseguirlo, proteggerlo dai nostri nemici. Qualche volta, però, è meglio prendersi dei rischi e giocare le mosse più impredicibili e capricciose.
lunedì 17 novembre 2008
Consigli sulla legge 17
Niente è più terrificante dell'impredicibile e dell'imprevisto. Per capire la portata di questo consiglio proviamo un po' ad esagarare. Proviamo una grande paura per i fenomeni naturali distruttivi che non riusciamo a prevedere, non solo perché catastrofici ma, soprattutto, perché non sono prevedibili. Analogamente, anche se fatte le opportune proporzioni, possiamo quanto meno aspettare un po' di scompiglio se riusciamo ad essere non prevedibili.
Una persona di potere infonde un certo grado di paura desabilizzando qualli intorno a lui per tenere l'iniziativa dalla sua parte. La maggior parte delle persone si lascia cullare dalla routine e dalle abitudini, perché questa condizione infonde un buon grado di sicurezza. Rompere le abitudini degli altri vuol dire destabilizzare la base di questa tranquillità. Ciò permette di aver maggior controllo e mantenere dalla propria parte l'iniziativa. Come fare per sferrare questi affondi? Ecco un buon esempio:
Qualche volta bisogna colpire senza dare preavviso, facendo tremare gli altri senza una ragione apparente. Questo consiglio si rivolge a chi ha deo subalterni da controllare. Un po' come fanno i professori con interrogazioni e compiti a sorpresa. A volte però siamo noi i subalterni; in questo caso cosa ci conviene fare?
Non presumere cosa vuole. Non tentare di indovinare cosa potrebbe fargli piacere. Sembra proprio un consiglio zen. Lasciarsi trasportare dalla corrente senza opporre resistenza, proprio come l'acqua riesce ad assumere la forma di qualunque contenitore.
Confondi i tuoi schemi di comportamento giorno per giorno. Provocherai clamore intorno a te, stimolando interesse. Questo consiglio richiama direttamente la legge 6: con un'unica mossa riusciamo ad attirare l'attenzione, confondendo gli altri sulle nostre vere intenzioni, come suggerisce anche la legge 3.
sabato 15 novembre 2008
Legge 17
Mantieni gli altri in suspense: coltiva una aria di impredicibilità.
domenica 9 novembre 2008
La legge 16 secondo Baltasar Gracian
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