Il re [Luigi XIV] non solo volle che tutta la più alta nobiltà fosse presente alla sua corte, ma domandò che fosse presente anche la nobiltà minore. Al suo risveglio e addormentamento, ai suoi banchetti, nei suoi giardini di Versailles, lui li ricercava sempre, notando tutto.Si offendeva se i più importanti nobili non risiedevano permanentemente a corte e quelli che non erano mai o raramente presenti incorrevano sempre nel suo disprezzo. Se uno di questi avesse chiesto qualcosa, il re avrebbe detto: "non lo conosco", e il suo giudizio era irrevocabile.



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